[vc_btn title=”Il punto di non ritorno” color=”default” i_icon_fontawesome=”fa fa-play-circle” add_icon=”true” link=”url:https%3A%2F%2Fdrive.google.com%2Fopen%3Fid%3D1nLffifzxGkGnp0poMRmgTahM_Yp6v6-h||target:%20_blank|”][vc_btn title=”Non si parla che di terra” color=”default” i_icon_fontawesome=”fa fa-play-circle” add_icon=”true” link=”url:https%3A%2F%2Fdrive.google.com%2Fopen%3Fid%3D1HPsANIU1BvKl1BM86G6vnQLnViex92Y7||target:%20_blank|”][vc_btn title=”Un mare di plastica” color=”default” i_icon_fontawesome=”fa fa-play-circle” add_icon=”true” link=”url:https%3A%2F%2Fdrive.google.com%2Fopen%3Fid%3D12ohi2Zf3DqeyFXrebmYLmZu6RLbNBjfG||target:%20_blank|”]
Purtroppo il CORONAVIRUS ci ha imposto di chiudere i nostri centri diurni, dove fornivamo servizi assistenziali a più di 100 persone disabili e anziane, e molte delle nostre attività lavorative dove diamo lavoro a più di 100 persone con attività di imprenditoria sociale.
Ma, come vedi, non ci feriamo e non perdiamo la speranza!